Biblioteca Bandita


Una eccentrica bibliomediateca.

Contemporart Ospitale d’Arte, che dal 2006 è nodo/snodo delle problematiche tra arte e follia,  ospita “Biblioteca Bandita”, una bibliomediateca di libri e video su personaggi e temi bandìti dallo stato maiuscolo dell’Arte.

Scrive Marguerite Yourcenar: “Fondare biblioteche è come costruire granai pubblici, ammassare riserve contro l’inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire”. “Biblioteca Bandita” vuole fondare questo nuovo “granaio”: dare voce, esistendo, ai libri e alle immagini che vengono dai margini del mondo, piante eccentriche estranee alle regole ufficiali, collocate nell’irriducibilità del sogno e dell’eresia contro le cose già viste. Costruire biblioteche è costruire spazi di libertà. Leggere libri è già essere liberi. La “Biblioteca Bandita” è questo tentativo di libertà. Perché, come i graffiti sui muri, restino le tracce di un percorso, di un viaggio, dove si può sempre ritrovare qualcosa che susciti non solo il ricordo del viaggiatore ma l’immaginazione di chi deve ancora iniziare il viaggio. Eccentrico, senza una meta prefissata, verso nessundove.

Solo fuori da un centro che vuole ordinare e conquistare, bandire e stabilire, c’è la messa al bando del diverso, c’è il movimento e la libertà dell’escluso.

Eraclito scrive:

“Proprio come un mucchio di rifiuti gettato a caso è il più bello dei mondi”.

Prendersi cura dei segni rifiutati: ecco il senso della “Biblioteca Bandita”. Perché i libri non restino solo nella storia ufficiale e accademica degli scaffali che li ospitano e delle storie che li definiscono.

I libri della “Biblioteca Bandita” possono essere letti e consultati, con visite prenotate, in una apposita stanza di Villa Piaggio. La cittadinanza è invitata a partecipare portando anche i suoi libri, inerenti al tema, che saranno ospitati nella biblioteca in comodato d’uso. Per prenotazioni rivolgersi a: mark.ercolani@libero.it 

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